Nell’articolo di oggi ti mostro un confronto particolare tra il Synco CMic-V10 ed un altro microfono specifico per l’utilizzo nelle sale di registrazione.

Qui puoi trovare l’articolo di presentazione del V10.

Prima di tutto, qual è l’elemento che ti fa scegliere un microfono rispetto ad un altro?

Qual è la caratteristica, la peculiarità, che in qualche modo caratterizza positivamente un microfono rispetto ad un altro?

La risposta più ovvia, chiaramente, è la qualità del suono ma questa è valutabile con l’ascolto, quindi potrebbe essere soggettiva.

Inoltre, sulla qualità si può intervenire in post produzione: in definitiva non è così semplice dare una risposta giusta.

Ci sono mille fattori che caratterizzano in senso positivo o meno un prodotto, come:

  • La quantità di rumore intorno al suono
  • Le frequenze che riesce a captare
  • La tipologia di fonte sonora da catturare e la sua distanza

Synco è sicuramente un marchio che sta facendo importanti progressi in ambito audio ed offre un’ampia gamma di prodotti che vanno dall’amatoriale al professionale tutti caratterizzati da un’elevata qualità ed un prezzo molto vantaggioso rispetto ai competitor.

Quindi oggi ti confermerò quanto detto confrontando il microfono a condensatore Synco CMic-V10 con un AKG Solid Tube, pagato circa mille euro.

Confronto auto tra microfoni per perfomance musicali

Cosa è contenuto nella confezione?

Come al solito Synco mette a disposizione per tutti i suoi prodotti una pratica custodia per trasportare comodamente l’attrezzatura.

Presente un manuale di istruzioni con tutte le specifiche.

Poi si ha un cavo Cannon, o XLR, bilanciato che fa intuire che questo non è propriamente un microfono da attaccare direttamente alla camera.

Inoltre c’è il bicchierino dove agganciare il V10 e collegarlo, tramite attacco a vite classico, all’asta microfonica.

Chiaramente è presente anche la copertura anti vento, o filtro Antipop, al fine di eliminare le problematiche di vento o di “P”, cioè sulle note dure.  

Specifiche del Synco CMic-V10:

Microfono a condensatore Synco V10

La prima caratteristiche da notare è lo spettro di frequenze che è in grado di catturare: sottolineo che l’orecchio umano è in grado di sentire quelle che vanno dai 20 ai 20KHz.

Questo microfono a condensatore capta in modo lineare le frequenze tra i 40 e i 18KHz, quindi di poco al di sotto delle capacità umane.

Altra caratteristica molto importante è il rapporto segnale/rumore: riesce a fare un bilanciamento di 82dB, garantendo un segnale veramente pulito.

Il V10 è in grado di assorbire fortissime quantità di suono arrivando bene fino ai 130dB, un valore davvero ottimo.

Il microfono, inoltre, ha dei selettori che permettono di regolarlo a seconda del contesto di registrazione, come:

  • Il decremento di 150Hz, funzione molto interessante che va ad eliminare le problematiche sulle frequenze più basse
  • La funzione -10dB permettendo così di attenuare e quindi acquisire suoni di forte intensità senza problemi

Chiaramente, per lavorare in modo ottimale ha bisogno di una Phantom a 48V ma può comunque lavorare nel range di 12-52V.

Tutto questo compreso in un corpo veramente piccolo e compatto: si parla infatti di Ø2,3×14,5cm ed un peso di soli 94g.

Adesso dai uno sguardo al confronto audio a cui abbiamo sottoposto questo Synco V10!

Spero di averti dato una chiara dimostrazione di quanto questo prodotto sia veramente di ottima qualità, al pari di prodotti ideati appositamente per le sale di registrazione di alto livello.


Se sei interessato a questi microfoni ideali per performance musicali, puoi acquistarli presso i nostri rivenditori autorizzati!


DOVE COMPRARE:

Articolo precedenteHelmut Newton: The Call, Calendario Pirelli, 1985
Articolo successivoA-Focus, Interviste ai nostri lettori: Biagio Alberto Scalia

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui