Filtri per Fotografia Naturalistica: Il filtro fotografico Kase K9

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Dopo aver risposto alla domanda sul “Perché fotografare la natura?”, iniziamo adesso a parlare dei filtri per la fotografia naturalistica.

Dopo un utilizzo estremo e in ogni condizione climatica, è arrivato il momento di salutare l’ormai vecchio K8 e iniziare ad utilizzare il nuovo K9 della Kase!

Andiamo insieme ad analizzare quelle che sono le sue caratteristiche e cosa lo distingue dal modello precedente.

Filtri per la Fotografia naturalistica – Cosa notiamo del Filtro fotografico Kase K9?

Innanzitutto la prima cosa che andiamo a notare è la sua forma, da una forma squadrata siamo passati a una forma quasi ovale dei due lati più lunghi.

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Questa scelta è nata dalla necessità di poter inserire il nuovo polarizzatore, sempre magnetico, da 90mm e rimuovere ogni tipo di vignettatura anche su obiettivi da 16mm.

Continuando la nostra analisi notiamo che è rimasta invariata la presenza della spugna interna all’Holder.

Cosa molto positiva perché evita l’ingresso di ogni tipo di luce indesiderata (sia su GND che su ND).

Differenze tra il Kase K8 e il Kase K9

Una caratteristica molto importante, che salta all’occhio, è la presenza di due inserti in un angolo superiore e uno inferiore dell’Holder.

La presenza di queste due cavità serve per rimuovere il polarizzatore, una volta montato sull’anello adattatore, senza bisogno di smontare l’Holder.

Infatti nel vecchio K8 era necessario rimuovere l’holder al fine di rimuovere il polarizzatore, quindi un passaggio scomodo se ci sono scene veloci da fotografare.

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Altra caratteristica del K9 molto importante è la grandezza della rotella che serve a girare il polarizzatore.

Notiamo infatti che è nettamente più grande rispetto al K8.

Questa modifica aumenta la sensibilità e la possibilità di uso anche con guanti da neve durante i tuoi scatti di paesaggi.

Insomma, possiamo dire che le analisi eseguite da fotografi direttamente sul campo sono servite per migliorare e sviluppare qualcosa che già era progettato bene in principio.


Non perderti l’articolo successivo della rubrica, a breve online, sui filtri utilizzati nella fotografia di paesaggio!

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