Oggi sono qui a scrivere dopo le due interessanti novitΓ annunciate di recente da Canon, ovvero la EOS R7 e la EOS R10.
Mi trovo in compagnia di Alessandro Ravazzani, Canon Product Specialist, e di Stefano Catalani, Canon Product Manager.
Direi, dopo una breve panoramica, di focalizzarci sul prodotto più atteso dei due, almeno a mio avviso, cioè Canon EOS R7 e nel prossimo articolo la EOS R10.
Ormai lβazienda giapponese Γ¨ entrata nel mondo Mirrorless giΓ da qualche anno, grazie soprattutto a prodotti innovativi come la EOS R5 e la EOS R6.
M: La prima domanda, quindi, che vorrei porre Γ¨: perchΓ© le due new entry montano un sensore APS-C nel sistema R?
A: Domanda piΓΉ che lecita dato che il sistema R si Γ¨ da sempre focalizzato e basato sui sensori Full Frame.
Con il lancio di EOS R5 ed R6 ci siamo rivolti ad un pubblico professionale, sebbene con utilizzi diversi, e ancora di piΓΉ con la EOS R3.
Va da sΓ© che sui prodotti di fascia alta rivolti ai professionisti cβera una scelta piΓΉ ampia e con queste due nuove macchine abbiamo puntato ad aprirci ad un nuovo mondo.
Ossia quello degli amatori e degli amatori evoluti, ed un sensore APS-C permette di abbracciare un pubblico ben piΓΉ ampio.
La parola del momento Γ¨ Content Creator, ossia un utilizzatore che abbandona lβutilizzo prettamente fotografico a favore di un utilizzo misto, quindi foto e video.

Considerando anche la necessitΓ di creare contenuti snelli da condividere velocemente, ecco che queste new entry vanno in quellβottica.
Inoltre, un sensore piΓΉ piccolo significa un sistema piΓΉ veloce restituendo un autofocus al pari delle piΓΉ blasonate EOS R.
M: Perfetto, quindi direi che a Canon mancava questa tipologia di prodotto.
Tuttavia un sistema APS-C cβΓ¨ ancora oggi a catalogo, quindi ti chiedo: cosa ne sarΓ delle EOS M?
A: Ti rispondo facendo notare che una domanda simile veniva posta a Canon quando introduceva il sistema EOS M a riguardo la tecnologia reflex.
Ogni volta che viene introdotto qualcosa di nuovo sembra che le altre line up debbano sparire.
In realtΓ non Γ¨ cosΓ¬, ed Γ¨ nostra intenzione mantenere le tecnologie che meglio sposano le necessitΓ dellβutente.
Γ ovvio che, al momento in cui cβΓ¨ un lancio di un nuovo sistema, lβattenzione si concentrerΓ sullo sviluppo di questo al fine di creare una line up completa sia in termini di macchine che di obiettivi.
M: Chiarissimo, ora entrerei nel dettaglio e chiederei a Stefano una panoramica sulle principali caratteristiche tecniche della Canon EOS R7.
S: Bene, la EOS R7 tra le due macchine Γ¨ sicuramente quella piΓΉ professionale e direi di iniziare partendo dal sensore.
Questβultimo, da 32.5 megapixel, abbinato ad unβelevata velocitΓ di scatto, da 15fps con otturatore meccanico e 30fps con otturatore elettronico, si sposa benissimo per esempio con la fotografia sportiva e naturalistica.

La R7 ha anche un doppio slot di memorie SD.
Inoltre, eredita alcune caratteristiche dalla EOS R3, come tutto il sistema autofocus introdotto per la prima volta su un APS-C, e la slitta multifunzione digitale.
Proseguendo, si ha anche il display touchscreen ed orientabile.
Dato che parlavamo di prodotti βibridiβ per un utilizzo non solo fotografico ma anche video, ecco che la Canon EOS R7 risulta molto performante anche sotto questo aspetto.
Infatti, puΓ² registrare in 4K a 30p in oversampling dal 7K oppure in 4K a 60p.
Γ possibile sfruttare il Canon Log3 conferendo alle riprese un aspetto ancora piΓΉ cinematografico.
Infine, per concludere, Γ¨ possibile registrare in Full HD fino a 120fps con la possibilitΓ di avere anche uno zoom digitale fino a 10X.

M: Possiamo considerare il sensore della Canon EOS R7 una sorta di evoluzione, ad esempio, di quello della 90D?
Inoltre, direi che lβautofocus su una APS-C Γ¨ stato introdotto per la prima volta su una mirrorless perchΓ©, se non ricordo male, era giΓ presente su EOS 7 e 7D, giusto?
S: Rispondendo alla prima domanda confermo che si tratta di unβevoluzione non solo della 90D ma anche, ad esempio di EOS M6 II.
Tuttavia non Γ¨ solo il sensore ad essere migliorato ma, anche, tutto ciΓ² che gli sta intorno.
Partendo dalle microlenti, alla circuiteria fino al processore DIGIC X montato su tutte le full frame EOS R: Γ¨ stato progettato tutto per evitare colli di bottiglia e garantire la massima velocitΓ .
Per quanto riguarda la seconda domanda, assolutamente sΓ¬, tant’Γ¨ che il nome R7 va a riprendere la tradizione storica delle reflex con 7D e 7DMII.

Ovviamente con un corpo macchina molto piΓΉ avanzato ma dalle dimensioni e dal peso piΓΉ contenuti, tutto a vantaggio di una migliore usabilitΓ .
M: Lato batteria, invece, monta le stesse di R5 e R6, essendo un APS-C lβautonomia Γ¨ ulteriormente migliorata?
S: Si, anche Canon R7 utilizza le batterie LP-E6NH, e i dati ufficiali li abbiamo condivisi al momento del lancio.
Ovviamente, essendo un prodotto nuovo, va ancora testata a fondo ma ci aspettiamo comunque una durata quanto meno alla pari delle altre due macchine.
M: Concluderei chiedendo a chi si rivolge la EOS R7, per quale utente Γ¨ nata?
A: Dicevamo che Canon EOS R7 richiama le EOS 7D, reflex tipicamente adatte per lβambito prettamente fotografico.
Quindi diciamo che un primo pubblico potrebbe essere questo, ovvero chi viene da una reflex ma adesso ha bisogno di un prodotto che garantisca, al bisogno, delle riprese video, il tutto ad un livello comunque professionale.

Γ pensata per la fotografia naturalistica, sportiva e puΓ² essere sia il primo corpo macchina che il secondo, magari affiancato da una EOS R5 o R6.
Questo perchΓ© con questo fattore di crop puΓ² essere utile in diverse situazioni e permette, inoltre, di scattare con una macchina piΓΉ leggera.
Tu che idea ti sei fatto della Canon EOS R7, la nuova mirrorless APS-C?
Stay Tuned: a breve uscirΓ un articolo anche sulla EOS R10, non perdertelo!






