Recensione 50mm Sirui: Le mie prime impressioni sulla lente anamorfica

Recensione-50-mm-Sirui-ev

Proviamo a fare una recensione sul 50mm di Sirui, sicuramente un’ottica fuori dal coro e difficile da contestualizzare.

Come può un’anamorfica costare così poco?
È forse un adattatore saldato su un comune obiettivo da 50 euro?

Vediamolo assieme! Dato che ormai i soldi li ho spesi…

Sirui 50mm, perché l’ho acquistata?

LENTE-ANAMORFICA-SIRUI-50MM-F1.8-1.33X-ev

Sicuramente un’ottima domanda per iniziare una recensione e raccontare le mie prime impressioni su questo 50mm di Sirui!

Beh, come vi ho raccontato qui, se siete nell’ambito video avrete un desiderio nascosto molto specifico: filmare come a Hollywood!

Questo rapporto d’immagine ampio, il widescreen, il bokeh ovale, le strisce di luce che coprono l’intero fotogramma…

Di sicuro avrete anche notato quante cifre ha il costo delle Anamorphic, sempre che siate riusciti a trovarle in vendita!

Avrete anche magari provato a mettere le mani sugli adattatori anamorfici, ma siete restati spaventati o amareggiati dalla doppia messa a fuoco necessaria e dalla resa alquanto scadente aprendo più di f/4.

E qui entra in gioco Sirui 50mm Anamorphic f/1.8 1.33X

recensione-Sirui_50mm_backstage

Sono tante informazioni/numeri da ricordare e da comprendere, vediamoli assieme:

  • Sirui: azienda oramai da oltre dieci anni nel settore fotografico, rinomata per i treppiedi e monopiedi di altissima qualità, ma dal rapporto azienda-professionista-utilizzatore veramente unica; grazie a questo rapporto si sta rivelando una azienda tra le top del settore foto/video; da un po’ di anni produce anche filtri fotografici di alta qualità e lenti per smartphone veramente qualitative.
  • 50mm Anamorphic: l’ottica è progettata per coprire sensori APS-C (Super 35), quindi sarà abbastanza stretta come visuale, però il fatto che sia anamorfica e comprime l’immagine orizzontalmente l’angolo di visione sarà più simile a quello di un 35mm montato sullo stesso sensore, ma con la compressione di un 50mm.
  • f/1.8: ebbene sì, questa piccola ottica è luminosa, ma soprattutto è nitida ed ha carattere. Io sono rimasto a bocca aperta, colpisce quel giusto bilanciamento tra digitale e pellicola!
  • 1.33x: un numero che nelle ottiche tradizionali non esiste, indica che in orizzontale l’immagine è compressa di 1.33 volte, grazie al gruppo di elementi frontale particolarissimo, da non confondere con le ottiche back-anamorphic con adattatore anamorfico posteriore.
sirui-50mm-anamorfica-lente-anamorfica-effetti-luce

Il rapporto 1.33x, benché modesto a confronto con le classiche anamorfiche 2x, permette di ottenere un video widescreen2.37:1 (21:9) o 2.39:1 sui piú comuni sensori che filmano in 16:9, mentre si otterrà un rapporto 16:9 sui sensori 4:3 come sulla GH5, se si lavora a tutto sensore.

Perché usare quest’ottica rispetto ad un 50mm classico?

Beh, avere questa larghezza di campo in più vi permetterà di arricchire la scena e contestualizzare di più le riprese ma mantenendo tutte le proprietà ottiche di un 50mm.

In più, la resa particolare dona un look unico, molto cinematografico ed organico alle riprese.

Verificare la messa a fuoco è piuttosto difficile, uno schermo esterno con la funzionalità del de-squeeze anamorfico è necessario soprattutto se si userà a pieno diaframma.

Meccanicamente l’ottica è eccellente ed usarla è un vero piacere, soprattutto quando si scatenano tutti quegli artefatti ottici quali compressione del bokeh o quelle flare orizzontali!

recensione-50-mm-sirui-flare-blu-orizzontali-sirui-50mm-tesla

Tra i lettori del blog di sicuro troveremo amanti della precisione ottica, la resa naturale e asettica dei soggetti ed anche gli amanti del carattere ottico, dell’usare un obiettivo come parte integrante della storia.

Non è difficile immaginare perché quest’ottica sia ora una delle mie preferite, nonché un punto di svolta per tutti noi filmmaker indipendenti, che finalmente abbiamo accesso a questi strumenti!

Scopri qui il rivenditore di anamorfiche Sirui più vicino a te!

Sono Giulio, videomaker professionista di Trento.

Seguo tutta la parte video e foto di TEDx Trento da qualche anno a questa parte, passando anche per vari mesi a collaborare con un’azienda nella produzione di video 360 VR.

Appassionato di fotografia, ma soprattutto di video, specializzato nella copertura video di eventi ed automotive, se guardate alcuni video di Matteo valenza, ci sarà il mio zampino.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui