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Menu Sony: Come Ottimizzare le Impostazioni per Video di Qualità

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In questo articolo esploreremo insieme il menu Sony per scoprire le impostazioni fondamentali per ottenere video di alta qualità e come regolarle al meglio!

Il menu di Sony è dettagliato e offre molte opzioni professionali, anche se potrebbe risultare un po’ complicato inizialmente.

Ti suggerisco di impostare la lingua in inglese, poiché molte risorse e guide sono disponibili in questa lingua.

Si compone in schede suddivise per “argomento”, quindi abbiamo le impostazioni di “Ripresa“, che contengono tutte le opzioni per la tecnica di ripresa.

Abbiamo poi il menu “Esposizione/Colore” per gestire queste due macro categorie e “Messa a Fuoco” per l’autofocus e il fuoco manuale.

Infine, ci sono i menu “Riproduzione“, “Rete” e “Impostazione” per le funzioni più tecniche dell’hardware.

Guida al menu Sony:

Per concentrarci sul video, non voglio seguire l’ordine del menu ma, piuttosto un ragionamento mentale che può seguire un videomaker o un ragazzo che accende per la prima volta una fotocamera Sony.

Per questo video ho utilizzato una Sony A7SIII quindi alcune impostazioni potrebbero non essere presenti sulla tua camera o esser differenti, tuttavia l’ordine delle varie categorie non dovrebbe cambiare.

Partirei quindi dal menu “Impostazione” e vediamo una funzione essenziale: il selettore NTSC/PAL, che regola gli FPS.

L’NTSC lavora a 24, 60 e 120FPS, mentre il PAL a 25, 50 e 100FPS, e questa scelta è cruciale in due occasioni:

  • Lavora con più telecamere è necessario che i valori coincidano
  • Quando si presentano problemi di “flickering” con le sorgenti luminose

Da qui mi sposterei nel menu “Ripresa” e andrei ad impostare la “Qualità immagine” per selezionare il formato di registrazione.

Nella A7SIII ci sono opzioni 4K e HD con diversi metodi di compressione.

Guida-Impostazioni-Sony

Il formato XAVC S-I offre una qualità massima ma file molto pesanti dato che non va a fare un’interpolazione di frame ma va a codificare ogni singolo frame.

Questo si traduce in un file estremamente leggibile, che non avrà bisogno di decompressione in fase di post.

Nel menu “Impostazione Film“, gestiamo gli FPS e il bitrate.

Nella scelta dei Frame per secondo, varieranno in base alla selezione tra NTSC e PAL, e dovremmo impostarli in base a ciò che vogliamo ottenere.

Ad esempio, una ripresa normale può andar bene con 24/25 FPS, uno Slow Motion invece dovremmo alzare questo valore.

La scelta del Bitrate, invece, e della profondità di bit influenzerà la qualità del video.

Guida-al-menu-delle-fotocamere-sony

A seconda del modello di Sony, in questo menu potrai trovare, ad esempio, 140M 4:2:2 10bit, 100M 4:2:0 8bit o 60M 4:2:0 8 bit.

Il primo numero indica i Megabit al secondo che peserà il girato e questo sarà in funzione alla quantità di informazioni che dovrà catturare la macchina.

Un’altra impostazione che consiglio è quella di registrare direttamente i Proxy in macchina, così come la registrazione simultanea su entrambe le schede SD per evitare la perdita di file.

Sempre meglio avere un file di Backup piuttosto che correre il rischio di perdere intere ore di lavoro!

Un’opzione molto carina che mi consente la Sony A7SIII è quella di dare un titolo ed un numero progressivo alle clip che andrò a girare, così da avere il lavoro ordinato e suddiviso di volta in volta.

A seconda di come andremo a girare, sarà necessario impostare anche il tipo di stabilizzazione, se Standard o Attiva.

Passando al “Menu Esposizione e Colori“, il bilanciamento del bianco è cruciale per ottenere l’immagine desiderata.

Sony come impostare la fotocamera

Qui è possibile effettuare il bilanciamento manuale, impostare uno dei vari preset oppure indicare i gradi Kelvin.

Dopodiché altra operazione fondamentale è la scelta di uno dei “Picture Profile” che consentono di gestire la gamma e lo spazio colore, influenzando il look finale del video.

Solitamente poi attivo due impostazioni che mi aiutano molto in fase di registrazione e sono:

  • Zebra” è utile per esporre correttamente, poiché evidenzia le parti sovraesposte dell’immagine
  •  “Focus Peaking” utile con la MF, evidenziando le zone a fuoco

Nel menu “Messa a Fuoco” possiamo gestire la reattività e la velocità dell’autofocus, utili in diverse situazioni, indicando la velocità con cui avvengono i cambi di piano di messa oppure la facilità con cui switcha tra due o più soggetti.

In questo meno, se utilizziamo l’AF, possiamo poi andare ad impostare il Tracking indicando cosa la camera dovrebbe seguire, se viso e occhi, se animali, ecc.

Per il momento ti ho mostrato le principali funzioni che controllo di volta in volta nel menu di una Sony.

Con queste impostazioni di base, sarai pronto per iniziare a girare video di alta qualità.


Se hai qualche dubbio o perplessità a riguardo del Menu Sony non esitare a scriverlo nei commenti qui sotto!

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