Mi chiamo Francesco Pierini e sono un giovane fotografo toscano specializzato nella produzione di filmati e fotografia nel campo outdoor.
Per i fotografi dβavventura come me avere sempre la giusta attrezzatura a portata di mano Γ¨ fondamentale.
Non si tratta di scattare fotografie in studio, dove
- il peso
- lβingombro
- e la robustezza
dei prodotti non influiscono sullβesito finale dello shooting.
Bensì in ambienti ostili, dove questi sono fattori importantissimi da tenere sotto controllo.
Si sente dire spesso che lβimmagine bella la fa il fotografo e non lβattrezzatura al suo seguito ma questa considerazione non sempre Γ¨ veritiera.
Infatti, ritrovarsi a girare un filmato con raffiche di vento a 80 km/h o sotto piogge estreme, la giusta attrezzatura ci viene dβaiuto.
Vorrei iniziare premettendo che non esiste il cavalletto, slider o stabilizzatore perfetto adatto a ogni circostanza bensΓ¬ esiste lβattrezzatura che piΓΉ si avvicina alle nostre necessitΓ .

Ho avuto la possibilitΓ di testare i prodotti Sirui e Zhiyun durante la mia ultima spedizione in Sardegna dove oltre che un vero set fotografico ho diretto le riprese per la realizzazione di un film dβarrampicata nella Gola del Gorropu.
Per capire di che tipo di attrezzatura necessita una spedizione di tale calibro Γ¨ necessario capire le condizioni di ripresa:
- Il canyon dista 10 km a piedi dal parcheggio piΓΉ vicino
- Le riprese sono per la maggior parte improvvisate, si tratta di storytelling.
- Tutta lβattrezzatura, compresa quella da arrampicata va trasportata in spalla con un peso complessivo di 40 kg.
Una volta ben chiare le condizioni di ripresa possiamo dunque decidere che tipo di attrezzatura scegliere.
Per questo tipo di spedizione abbiamo avuto la necessitΓ di rinunciare a molti sistemi di stabilizzazione e di ripresa per rendere il flow generale delle riprese il piΓΉ veloce possibile.
In casi come questo lβeccesso di attrezzatura rischierebbe di ostacolare le riprese, deconcentrandoci dal soggetto principale facendoci cosi perdere attimi rilevanti.
Ho avuto modo di testare sul campo:
- il cavalletto W-2204,
- la testa video VH-10,
- slider VS-60
- filtri ND Variabile
Sirui, e ho cercato di capire se fossero adatti alla fotografia outdoor.
Sono rimasto sorpreso dalla leggerezza del cavalletto waterproof in carbonio, che nonostante il suo peso contenuto risulta stabile con camere di piccolo e medio formato.
Altro discutere invece se si intende utilizzarlo con focali come il 100-400 Gm della Sony, dove ogni movimento sembra destabilizzare la stabilitΓ .
Il cavalletto Sirui si Γ¨ rivelato perfetto per questo tipo di spedizione in quanto molto leggero e compatto.
La testa video Sirui ha dimostrato un ottimo ritorno con lenti fino a un 70-200 Sony GM ma con focali piΓΉ lunghe anchβessa faticava a mantenere la fluiditΓ .
Niente da dire sugli eccezionali filtri che giΓ del tatto e dalla confezione se ne deduce la qualitΓ costruttiva.
Lo slider Sirui lo abbiamo adoperato solamente in ambiente chiuso per interviste su set.
Per la fotografia outdoor avrei sicuramente sentito la mancanza di un blocco della testa sullo slider ma con camere e obiettivi che non superano i 70 mm di focale Γ¨ molto stabile e fluido.
Per quanto riguarda la stabilizzazione ho avuto il piacere di utilizzare il rinomato Zhiyun Crane 2.
Uno stabilizzatore preciso, leggero, fluido e molto facile da utilizzare.
Il menΓΉ di estrema facilitΓ permette lβaccesso immediato a tutte le funzioni di panning, tilting etcβ¦
Nonostante lβauto alimentazione del monitor esterno collegato direttamente allo stabilizzatore sono riuscito a girare per piΓΉ di 6 h senza mai cambiare le batterie.

La stabilizzazione di questi piccoli gimbal ha raggiunto livelli cinematografici che hanno poco da invidiare a steady cam di livello superiore.
Considerando tutti i fattori di ripresa sia i prodotti Sirui che Zhiyun si sono rivelati allβaltezza di tale produzione garantendomi un girato di qualitΓ eccezionale!
Se vuoi sapere di piΓΉ sul film dove ho utilizzato questi prodotti, non perderti questo articolo!
Mi chiamo Francesco Pierini e sono un giovane fotografo e video maker professionista toscano specializzato unicamente in fotografia d’avventura, di viaggio e di sport estremi.
Da ormai 3 anni viaggio ed esploro i paesi piΓΉ estremi che esistono sulla terra.
CiΓ² che mi contraddistingue Γ¨ la mia marcata propensione a trasmettere un’ispirazione che possa motivare le nuove generazioni ad avventurarsi nel mondo outdoor e aiutarle ad uscire dalla propria zona di comfort.
Attraverso la fotografia voglio emozionare, ispirare e motivare tutti coloro che al contrario di me non riescono a vivere una vita fatta d’avventura, viaggio e fotografia.
Attualmente il mio grande impegno sta riscontrando gradimento da parte dei miei follower tant’Γ¨ che ho avuto l’opportunitΓ di apparire su National Geographic Italia due volte.
Altre sono le mie pubblicazioni per riviste del mondo outdoor.
Sono anche sponsorizzato da Ferrino che sostiene le mie spedizioni con materiale e abbigliamento tecnico.






