Universo Foto Intervista: Il fotografo e videomaker outdoor Francesco Pierini – Fast and Light

ev-universo-foto-intervista-francesco-pierini

Intervista a Francesco Pierini

Oggi siamo in compagnia di Francesco Pierini, un fotografo e filmmaker professionista già conosciuto da chi segue il magazine Universo Foto.

Con Francesco approfondiremo un concetto molto importante per i professionisti, la possibilità di riuscire a ottimizzare le operazioni e il flusso di lavoro durante l'attività di ripresa.

Parliamo quindi di fast and light.

F: Ciao Mirko, io sono Francesco Pierini e sono un fotografo.

Vengo dall'ambiente naturale, quindi dal mondo outdoor.

Lavoro principalmente nell'ambito della fotografia e anche del video.

Sono qua per parlare del concetto del fast e light, un concetto che ritengo veramente molto importante per i fotografi e per i videomaker.

Perché è un concetto importante?

Perché è un concetto che va al di sopra di qualsiasi tecnica di ripresa, va al di sopra di qualsiasi aspetto più tecnico del campo fotografico/video.

È un aspetto che caratterizza il lavoro di ognuno di noi soprattutto se la produzione la gestiamo interamente da soli.

M: Ecco proprio riguardo a questo abbiamo già avuto l'opportunità di vedere alcune tue cose molto belle, come il progetto "Gorropu". Hai utilizzato alcuni nostri prodotti per realizzare le tue riprese e a questo punto approfondirei il concetto Fast and Light

1-francesco-pierini-gorropu

F: Il concetto di fast and light nasce appunto dal progetto del Gorropu perché avevo la necessità di avere sotto mano tutto l’indispensabile:

  • Praticità d'uso
  • Semplicità
  • E soprattutto durabilità del materiale

Perché lavorare nel mondo outdoor significa confrontarsi con degli elementi atmosferici, e gli elementi atmosferici sono il peggior nemico per la nostra attrezzatura fotografica.

Da lì è nato un po' il concetto del fast and light, ma non è una cosa che ho inventato!

Nel mondo outdoor le principali aziende produttrici di abbigliamento e di attrezzature per montagna/spazi aperti, vanno verso un concetto di velocità e facilità d'uso.

Quindi stanno prendendo sempre più piede attrezzature leggere, facili da utilizzare e da montare.

Io ho voluto riportare gli stessi identici concetti all'interno del mio mondo fotografico, quindi ho voluto dare più spazio a tutto quello che riguarda il mondo della:

  • Creazione
  • Creatività
  • Realizzazione del progetto nel migliore dei modi

Limitando le perdite di tempo che ci sono nella realizzazione del setup e delle impostazioni video,

Io mi focalizzo sull'ispirazione, sul momento presente senza perdere l'attimo, senza perdere quel vibrare dall'emozione del momento.

E per me essere veloce e avere l'opportunità di tornare a casa con dei video di qualità, è importantissimo.

M: Una cosa che mi ha molto colpito è proprio come hai utilizzato un prodotto che ti abbiamo dato in una delle tue attività outdoor che hai fatto nell'acqua, ed effettivamente pensato: “ Come ha fatto a fare riprese così stabili?”

francesco-pierini-approccio-fast-and-light

F: La ripresa in questione è super stabilizzata e l'ho semplicemente realizzata con una GoPro e il gimbal M2 di Zhiyun.

Perché ho utilizzato questa tecnica?

In primo luogo il gommone sobbalzava veramente tanto, e non me la sentivo di portare a 10/20 cm dall'acqua uno stabilizzatore con una camera di maggior importanza.

Così ho portato per una semplice GoPro montata su questo stabilizzatore, a sua volta montata su un monopiede lungo circa due metri!

In questo modo, sfruttando la stabilizzazione interna della Go Pro, ho avuto una clip totalmente stabilizzata.

Quindi questo è stato un semplice utilizzo di quello che poi io definisco fast and light, quindi attrezzatura a volte anche economica che ci permette di portare a casa il risultato.

Molto spesso si va a lavorare con persone totalmente al di fuori del settore video grafico e fotografico che quindi non hanno mai avuto una telecamera puntata di fronte.

Significa molto, significa che dobbiamo mantenere gli animi vivaci, dobbiamo mantenere i volti vivaci, dobbiamo non annoiare le persone.

E dobbiamo soprattutto anche svolgere in sicurezza questo lavoro perché non sto girando in studio, sto girando in parete con magari 100 - 200 metri di strapiombo.

M: Quindi immagino che anche l'attrezzatura che tu porti nel tuo viaggio professionale è premeditata

4-francesco-pierini-universo-foto-intervista-zhiyun

F: Sì esatto! Inoltre all'interno del mio zaino troviamo sì l'attrezzatura per video e foto, però poi c'è tutta la restante parte che si tratta di:

  • Imbrcature
  • Corde
  • Caschi
  • Moschettoni
  • Goretex
  • Attrezzature di ricambio
  • Tenda
  • Materassino

Cioè se dovessi utilizzare l' 80% dello zaino per la fotografia probabilmente dormirei sotto le stelle e in mutande.

Però ho bisogno di dedicare lo spazio a tutto il resto, quindi scegliere un corpo macchina o due e una lente è fondamentale.

Anche perché un sacco a pelo pesa 1,5kg, la tenda 2Kg...e vuoi non portarti almeno 2 litri d'acqua per due giorni di shooting?

E poi cavalletto, fotocamere… quindi immaginate quanto il peso può andare alto e tutto quel peso sulla vostra schiena.

Questo si traduce in una mancata ripresa del momento.

Perché voi sarete lì che arrancate per arrivare in cima per seguire chi è davanti a voi.

Inseguire persone che spesso e volentieri sono atleti professionisti e quindi anche la forma fisica conta; voi siete lì a rincorrerli perché avete uno zaino che vi sta limitando e magari state perdendo dei momenti, delle idee, delle inquadrature, che in altro modo avreste notato.

M: Tu hai parlato di una fotocamera e due obiettivi, quindi mi pare che il tuo range ideale nel 90% delle attività sia veramente una fotocamera

F: Esatto fotocamera accostata al drone.

Quindi avremo ogni fotocamera con le sue quattro o cinque batterie, le sue schede sd, il drone con le sue 4 o 5 batterie, telecomando e caricatori.

Poi condensando che un’uscita magari si svolge in due o tre giorni, dobbiamo anche portarci le power bank e dei convertitori, degli inverter…

Quindi i pesi salgono spesso e volentieri!

M: Un altro prodotto che immagino tu abbia utilizzato oltre al Crane M2, dovrebbe essere il Crane 2S di Zhiyun, giusto?

3-zhiyun-crane-m2-intervista-francesco-pierini

F: Esatto!

Stiamo parlando di produzioni video importanti dove la qualità deve essere portata a casa e quindi dobbiamo anche utilizzare attrezzature di qualità.

Appunto il Crane 2S di Zhiyun mi è servito molto in queste condizioni, per due qualità:

  • leggerezza in un rapporto di qualità e peso che possa sostenere
  • la qualità del materiale
M: Con il Weebill Lab, Zhiuyn è stato il primo produttore a inserire del blocchi che hanno funzionalità sia in fase di trasporto che in fase di calibrazione

Queste funzioni sicuramente ti agevolano per riposarti in azioni frenetiche e ti pongono in continuo sforzo!

Il bello del gimbal è proprio quello quello.

Se lo utilizzi e conosci bene, puoi fare più di una cosa con lo stesso prodotto e quindi ritorniamo al concetto del light perché un unico prodotto con molteplici vantaggi.

F: Esatto sono cose che bisogna anche valutare quando si sceglie un certo tipo di attrezzatura piuttosto di un altro.


Ti è piaciuta questa intervista a Francesco Pierini?

Ecco qui altre interviste di Universo Foto!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui