βFrancesco sei un folle!β
à così che è iniziata la chiamata con un mio collega videomaker quando gli ho raccontato che mi sarei lanciato in un viaggio in bicicletta di 1400 km.
E no, non stava giudicando il viaggio.
Il problema, secondo lui, era la mia frase: βvoglio documentare tutto e porterΓ² con me anche un treppiede.β
E qui voglio essere sinceroβ¦
Lβidea di portare un treppiede mi spaventava seriamente.
Non volevo rovinare lβessenza del viaggio con attrezzature ingombranti, strumenti che avrebbero rallentato ogni pedalata e trasformato unβavventura leggera e spensierata in qualcosa di molto piΓΉ complesso.
La mia prioritΓ era semplice: godermi ogni chilometro senza sentirmi rallentato dal peso del materiale, ma senza rinunciare a filmare il tuttoβ¦
Se sei un videomaker, conosci bene il dilemma.
Quel treppiede pesante e scomodo, che resta sempre abbandonato nel bagagliaio dellβauto, maledetto ogni volta che lo solleviβ¦ e che poi odi profondamente.

Spoiler: non sei lβunico!
Il treppiede che ho deciso di utilizzare Γ¨ il Sirui Traveler 5CX, compatto come un ombrello ripiegabile, leggero, pronto a trasformarsi da βpeso inutileβ a “compagno indispensabile” per questo viaggio.
Io sono il tipo da essenzialitΓ : velocitΓ , leggerezza, niente fronzoli.
La mia bici pesava giΓ 32kg, aggiungere un treppiede ingombrante sarebbe stato un suicidio.
La mia prioritΓ era chiara: filmarmi in autonomia senza rallentare il viaggio.
Ecco perchΓ© questo treppiede Γ¨ stato una rivelazione.
La sua leggerezza e rapiditΓ di apertura mi hanno permesso di fermarmi ovunque, piazzare la Sony e girare video βcartolinaβ senza perdere troppo tempo.
Se siete ciclisti, sapete bene quanto fanno male le gambe a fermarsi e ripartire in continuazione!
In unβavventura come questa, ogni grammo conta. E mentre pedali lungo la costa portoghese, con il vento che ti sferza la faccia, lβultima cosa che vuoi Γ¨ pensare: βdavvero mi sono portato un treppiede da 3 kg con meβ¦?β

La mia esperienza? Fantastica, senza filtri.
Dopo 20 giorni di viaggio, esposizione a sabbia, acqua salata e qualche caduta involontaria, il treppiede non ha mai ceduto.
Ha sostenuto la mia Sony con Sigma 24-70 2.8 anche con venti fortissimi lungo la costa, senza tremori nΓ© preoccupazioni.
Basta agganciare un peso al gancio e si possono dormire sogni tranquilli.
La bellezza di questo treppiede Γ¨ proprio nella sua capacitΓ di adattarsi a ogni situazione senza diventare un peso.
Γ compatto, stabile, veloce e affidabile.
Mi ha permesso di concentrarmi su ciΓ² che contava davvero: vivere il viaggio e catturare ricordi senza stress.
Ma non Γ¨ solo una questione di praticitΓ β¦
Il Sirui Traveler 5CX mi ha fatto riscoprire il piacere delle riprese statiche, quelle che spesso trascuri quando hai fretta o peso extra da portare.
Improvvisamente, fermarsi un attimo per raccontare la storia dietro a un paesaggio, a una strada deserta o a un tramonto mozzafiato, Γ¨ diventato semplice e naturale.
Riprendersi in autonomia ancor piΓΉ!
Per me Γ¨ arrivato il momento di fargli una bella doccia con acqua dolce, perchΓ© dopo sabbia e acqua salata dellβoceano Γ¨ giunto il momento di dargli nuova vita.
Alla prossima avventura!
Tu cosa ne pensi? Hai mai fatto un viaggio del genere e pensato che ti servisse un treppiede proprio come il Sirui Traveler 5CX?






