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Come scegliere il treppiede perfetto!

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A cosa bisogna fare attenzione quando si vuole utilizzare un treppiede fotografico?

Questa è una delle domande che spesso mi viene rivolta da coloro che partecipano alle attività che svolgo.

Sicuramente, fondamentale è notare la qualità del materiale di costruzione del treppiede.

Che sia in alluminio o in carbonio, ogni piccola parte del treppiede deve essere ben concepita e soprattutto resistente.

Mi ricordo ancora i miei primi treppiedi che con solo qualche piccolo urto si andavano a graffiare o ancora peggio si spezzavano nelle parti interne.

Oltre alla qualità è necessario capire bene quale modello è adatto alle nostre esigenze.

Infatti spesso le persone pensano che prendendo un treppiede di ultima generazione, pesante, ingombrante, altissimo e quant’altro sia la scelta ovvia e scontata che bisogna fare.

Sbagliato!

Ogni persona deve avere un treppiede adatto alle proprie esigenze, modo di fotografare e sopratutto in relazione alla propria attrezzatura fotografica.

Inutile prendere un treppiede che regge 30kg se sopra bisogna montare una Reflex APSC entry level, non bisogna impressionare nessuno nella fotografia

Questo ed altri consigli li ho dati proprio durante le due giornate a Matera (dal 4 al 5 Giugno).

Durante le mie sessioni fotografiche di paesaggio, ogni partecipante ha ricevuto un treppiede Sirui in relazione alla sua attrezzatura.

Con molta attenzione abbiamo scelto insieme a Mirko Poppi, quale treppiede era più adatto alla persona e all’attrezzatura e il risultato è stato più che soddisfacente.

Ogni partecipante con il treppiede Sirui assegnatogli ha scoperto un mondo tutto nuovo, fatto di qualità, resistenza e leggerezza.

Hanno toccato con mano la leggerezza dei prodotti Sirui in carbonio e hanno notato la differenza con i loro vecchi treppiedi per quanto riguarda la stabilità.

Ma sopratutto hanno notato la facilità di utilizzo e semplicità nell’apertura e chiusura del treppiedi e nell’uso delle teste a sfera.

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