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Scattare in pellicola oggi: i vari formati della fotografia analogica (parte 2)

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Sei un fotografo e dopo anni di scatti in digitale decidi finalmente di affacciarti sullโ€™affascinante mondo della fotografia analogica attirato dalle sue caratteristiche uniche di cui abbiamo parlato nellโ€™articolo precedenteโ€ฆ

…benissimo, ma come fare?

La prima cosa รจ decidere con che tipo di apparecchio fotografico scattare.

Questa scelta sarร  fondamentale poichรฉ ogni famiglia di macchine fotografiche ha un formato.

Questa scelta deve essere ponderata in base a quale tipologia di fotografia ci vogliamo dedicare.

I formati della fotografia analogica

Esistono quattro macro-tipologie di formati fotografici:

  • Piccolo
  • Medio
  • Grande
  • e Grandissimo

I formati nella fotografia analogica: Il piccolo formato

Il piccolo formato (24×36 mm) รจ il tipico โ€œrullino 35mmโ€, pratico e difficilmente danneggiabile dalla luce.

Proprio per la sua praticitร  รจ utilizzato da un enorme numero di apparecchi fotografici che spazia dalle usa e getta passando per le fotocamere Leica fino alle classiche reflex Nikon, Canon, Pentax ecc.

Si tratta di una soluzione ottima per la street photography e la fotografia di ricerca in generale.

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La Minox 35 GT

Oggi il 35mm รจ molto in auge fra quei fotografi che vogliono realizzare immagini dal gusto “grunge” magari ricorrendo a modalitร  di sviluppo che ne esaltano la grana e i difetti anche cromatici.

Se non si ha intenzione di stampare in camera oscura le foto da 35mm รจ consigliato di ricorrere a uno scanner professionale magari a tamburo.

Questo perchรฉ siamo di fronte a un supporto analogico estremamente piccolo che presenta grossi problemi di planaritร  una volta sviluppato (nei prossimi articoli parleremo anche di questo non vi preoccupate!).

La pellicola medio formato

Il medio formato (60×60 mm, 60×45 mm, 6×7, 6×9 mm, 6×12 mm) invece รจ un supporto analogico che in passato era il prediletto dai fotografi professionisti.

Questo perchรฉ รจ un ottimo compromesso fra la praticitร  dei “rullini” e l’altissima risoluzione delle pellicole piane di grande formato.

Le pellicole medio formato possono essere utilizzate in fotocamere estremamente comode come:

  • Rolleyflex
  • Hasselblad
  • Pentax
  • Fuji

Essendo apparecchi fotografici nati per il mondo professionale abbiamo anche corredi ottici estremamente importanti che ancora oggi danno risultati stupefacenti.

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Negli ultimi anni il prezzo di questo tipo di apparecchi รจ andato salendo ma si tratta comunque di un ottimo investimento per chi vuole scattare in analogico non solo per motivi romantici ma per sfruttarne al massimo le caratteristiche.

Il medio formato si presta (associato con il giusto apparecchio fotografico) a qualsiasi tipo di fotografia dove tuttavia dobbiamo avere il tempo di organizzare lo scatto con un attimo di riflessione.

Le pellicole piane di grande e grandissimo formato (13x18cm, 20x25cm, 30x40cm)

Come dice il nome sono dei veri e propri fogli di pellicola.

In genere questo tipo di pellicola viene esposta usando un apparecchio fotografico che รจ praticamente identico alle prime macchine fotografiche della storia umana: il famigerato banco ottico.

Per caricare la pellicola all’interno del banco ottico รจ necessario prima inserirla in uno chassis che garantirร  la planaritร  della pellicola e la proteggerร  dalla luce durante il trasporto e l’installazione sul dorso.

Le macchine fotografiche che utilizzano la pellicola piana, anche nelle loro versioni piรน leggere, sono comunque oggetti difficili da maneggiare che in genere richiedono sempre l’utilizzo di un cavalletto.

Questo tuttavia in passato non ha scoraggiato molti fotografi di moda e ritrattisti che anzi hanno largamente sfruttato le incredibili potenzialitร  di questo sistema di scatto “preistorico” ma imbattibile come definizione e controllo compositivo.

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Il banco ottico

La struttura del banco ottico infatti permette di muovere indipendentemente la parte anteriore e posteriore della macchina fotografica secondo gli assi X e Y.

Il movimento detto decentramento รจ utilissimo ad esempio in fotografia di architettura poichรฉ permette di non andare a modificare la prospettiva dello scatto (preservando le linee cadenti) anche in caso di scatti ravvicinati.

Il movimento di basculaggio invece permette di applicare il famoso fuoco selettivo, soluzione utilissima non solo in architettura ma anche nello still life.

Questi movimenti detti Tilt & Shift in parte sono possibili anche con degli speciali obbiettivi disponibili per i formati piรน piccoli sia analogici che digitali ma sono decisamente piรน limitati.

Scattare in pellicola oggi: esiste un formato perfetto per tutte le situazioni?

Dopo questa breve e grossolana introduzione sui vari formati della fotografia analogica รจ chiaro che non esiste un formato di pellicola/apparecchio fotografico che vada bene per tutte le situazioni.

Il digitale ci ha abituati a macchine fotografiche estremamente versatili, con l’analogico dobbiamo invece scegliere accuratamente i nostri strumenti.

Possiamo dire che il livello di complessitร  e di calma richiesta in fase di scatto sale con le dimensioni del formato che stiamo utilizzando.

Ormai gran parte della fotografia analogica ha come output una stampa digitale e il passaggio obbligatorio รจ la scansione.

Ormai quasi piรน nessuno scatta compulsivamente in pellicola e per questo la stragrande maggioranza dei fotografi (eccetto quelli street) ricorrono al medio e al grande formato.

Questo perchรฉ effettivamente si ha la possibilitร  di realizzare ingrandimenti veramente importanti.

Basti pensare che con una scansione a tamburo da pellicola 6×6 si arriva tranquillamente a realizzare bellissime stampe fine art 120x120cm!

Il consiglio che possiamo dare รจ anche in questo caso di sperimentare il piรน possibile e di seguire il cuore.

Per chi vuole scattare in analogico e realmente sfruttarne tutte le potenzialitร , in realtร  il corredo fotografico รจ importante ma ancora piรน importante รจ come verrร  sviluppata la pellicola, acquisita e stampata

Erroneamente si pensa che una super macchina dotata di un’ottica blasonata sia garanzia di qualitร  e risolvenza.

Certamente รจ fondamentale partire con un ottimo set up tuttavia diventa totalmente inutile se poi vengono commessi errori nel processo di sviluppo, scansione e stampa.


Nel prossimo articolo affronteremo queste delicatissime tematiche perchรฉ siamo convinti che la “vera” fotografia sia quella stampata con cura e passione.

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