Viltrox continua a costruire obiettivi da tempo e la qualità media della sua produzione si sta alzando sensibilmente.
Oggi vi parlo del Viltrox AF 55mm F1.8 EVO, un 55mm dichiarato APO che ho montato su una Sony Alpha 7R V per capire se le prestazioni promesse vengono davvero mantenute.
Prima di partire, subito una precisione per chi non lo sapesse: per APO, cioè apocromatico, si intende un obiettivo ottico avanzato che mette a fuoco nello stesso punto tre lunghezze d’onda (rosso, verde e blu), riducendo quasi a zero l’aberrazione cromatica
Un 55mm pensato per le Full Frame Sony e Nikon
Viltrox produce moltissimi obiettivi con attacco Sony E, ma anche per Fuji APS-C e per Nikon Z, ed è una vera manna per chi usa mirrorless Nikon.
Questo 55mm in particolare è disponibile sia con attacco Sony E che Nikon Z, e può essere montato anche su corpi APS-C oltre che full frame.
Dal punto di vista costruttivo, il livello è alto: corpo tutto in metallo, tropicalizzato grazie a una guarnizione in gomma, paraluce a petalo e una ghiera di messa a fuoco che, pur comandando il fuoco elettronicamente, ha la giusta frizione.
Non manca un tasto di personalizzazione utile per il blocco della messa a fuoco, lo switch AF/MF e una ghiera dei diaframmi con click piuttosto secchi.
Un piccolo appunto: quando la si porta in posizione “A”, è facile spostarla per errore, e un blocco più sicuro non avrebbe fatto male.
Lo schema ottico conta 13 elementi in 9 gruppi, con due elementi ED e due ad altissima rifrazione.
L’autofocus è affidato a uno Stepper Motor rapido e con la Alpha 7R V in singolo scatto le prestazioni sono più che soddisfacenti anche con poca luce ambientale, sia a distanza ravvicinata che media.
Anche il tracking funziona molto bene, così come il riconoscimento occhi, e l’accoppiamento con le Sony è perfetto: sono convinto che si comporterà altrettanto bene con le Nikon.
Pesa solo 370 grammi, resiste alla polvere, ha una filettatura filtri da 58mm ed è dotato di una presa USB-C per aggiornare il firmware, una comodità non scontata su tutte le macchine che verranno presentate in futuro.
Aberrazioni, vignettatura e flare: come si comporta a tutta apertura

Solita premessa di ogni test: chiaramente ho disattivato qualsiasi correzione in camera!
Dato che l’obiettivo è dichiarato apocromatico, la prima cosa che ho voluto verificare sono le aberrazioni cromatiche.
Nei fili in controluce, dove questi difetti vengono fuori più facilmente, non ne ho vista alcuna: correzioni perfette anche ai bordi.
A tutta apertura, F1.8, si nota un po’ di vignettatura: è uno dei “problemi” di questo obiettivo, ma basta chiudere di uno stop, a F2.8, per vederla quasi sparire del tutto, fino ad annullarsi completamente a F4.
Una vignettatura regolare, che conferma un assemblaggio delle lenti privo di disassamenti.
Anche a livello di distorsione il comportamento è ottimo: solo una leggerissima distorsione a cuscinetto, testata senza alcuna correzione software.

Sul flare, altro difetto che può rovinare gli scatti con abbassamento di contrasto e falsi colori, l’obiettivo si comporta egregiamente anche puntando dritto verso il sole a tutta apertura: il contrasto resta alto ovunque tranne nella zona immediatamente attorno alla fonte di luce.
Chiudendo tutto il diaframma il flare aumenta leggermente, con qualche iridescenza dovuta alle nove lamelle, ma il comportamento resta comunque molto buono.
Nitidezza e sfocato: dove convince, dove no
All’infinito la nitidezza è già buona a tutta apertura, e le prestazioni massime si raggiungono tra F4 e F5.6, con bordi che diventano davvero croccanti.
Oltre F11 la diffrazione comincia a farsi sentire.
A media distanza il centro è già molto elevato a tutta apertura, mentre i bordi migliorano chiudendo il diaframma; a F8 la nitidezza è altissima e confermano l’assenza quasi totale di aberrazioni di qualsiasi tipo.
Anche alla minima distanza di lavoro, circa 45 cm, il centro è ottimo già a F1.8, e le prestazioni salgono ulteriormente chiudendo verso F5.6.
Sullo sfocato, invece, il Viltrox mostra il chiaro comportamento delle ottiche moderne: la progressione dal fuoco al fuori-fuoco è piuttosto netta, con un certo sdoppiamento tipico degli obiettivi moderni come dicevo, appunto.
In compenso, la lavorazione delle lenti asferiche è molto precisa: nei punti luce non si vede l’effetto cipolla, e i bordi delle zone a fuoco sono regolari, senza sfrangiature di colore, con un leggero effetto occhio di gatto solo agli estremi bordi.

Viltrox AF 55mm F1.8 EVO: Te lo consiglio?
Considerando il prezzo attuale, circa 429 euro, le prestazioni di questo Viltrox AF 55mm F1.8 EVO sono davvero notevoli.
A parte la vignettatura a tutta apertura, che ci sta, e uno sfocato un po’ duro e nervoso, non c’è niente di trascendentale da segnalare in negativo.
Chiaramente ci sono obiettivi che costano dieci volte tanto che offrono prestazioni superiori.
Ma, appunto, il costo diventa un fattore importante e la costruzione è di primo ordine per cui è un obiettivo che sento di poterti consigliare, così come vale la pena provare gli altri obiettivi della serie Viltrox.
La focale di 55mm è molto duttile: si presta al ritratto ambientato, dal piano americano fino alla figura intera.
L’unico consiglio è non avvicinarsi troppo al viso del soggetto, per non generare sproporzioni.
Con prestazioni elevate sia all’infinito che a media e breve distanza, un range di diaframmi ottimali che va da F2.8 fino a F11, il Viltrox AF 55mm F1.8 EVO è una scelta solida per chi cerca un 55mm APO senza spendere una fortuna.
Se sei interessato all’acquisto del 55mm EVO di Viltrox, rivolgiti ai partner autorizzati:






