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Pgytech OnePro St e Ultralight: i nuovi zaini fotografici per chi non vuole compromessi

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Ti è mai capitato di lasciare a casa il teleobiettivo giusto solo perché lo zaino non lo conteneva?

A me sì, e più di una volta. Ecco perché, quando ho aperto le scatole dei due nuovi modelli della linea OnePro di Pgytech, mi sono sentito letteralmente in mezzo all’olimpo degli zaini.

Ti presento i nuovissimi Pgytech OnePro St e Ultralight: li ho girati, aperti, smontati pezzo per pezzo per raccontarti come sono fatti davvero, non solo sulla carta.

Prima però una premessa, se non conosci ancora la linea: OnePro è il top di gamma di Pgytech, pensata per chi lavora sul campo con attrezzatura professionale, tra escursioni outdoor e teleobiettivi ingombranti.

Non ti sto a fare la solita tiritera sui materiali premium o sulle tasche ovunque: li conosci già, e sono sempre allo stesso livello. Quello che voglio mostrarti sono i dettagli che fanno davvero la differenza.

OnePro St: il compagno perfetto per i teleobiettivi importanti

Partiamo da lui, l’St. Basta guardarlo per capire a chi è rivolto: è pensato per ospitare teleobiettivi da 300, 400, 600 fino a 800mm, con un alloggio interno che supera i mezzo metro.

Se scatti outdoor con ottiche ingombranti, sai quanto sia raro trovare uno zaino che le contenga comodamente, magari già agganciate al corpo macchina e pronte a scattare. Qui la forma stretta e allungata risolve esattamente questo problema.

Il dettaglio che mi ha conquistato

Ti confesso che la caratteristica che mi ha colpito di più è il sistema di supporto sulla schiena: un profilo in metallo che, pur restando leggerissimo, mantiene la struttura intatta senza gravare sulle spalle. A questo si aggiungono le aperture che lasciano traspirare l’aria, così lo zaino non ti resta incollato alla schiena durante le uscite più lunghe.

Mi è piaciuto molto anche il meccanismo che regola l’altezza dello schienale in base alla tua corporatura, con indicazioni simili a delle taglie (S, M e una via di mezzo), e il supporto lombare profilato, pensato per far lavorare la schiena senza farti sentire il peso del carico.

All’interno trovi la tasca principale con gli strap per bloccare corpo macchina e teleobiettivo, più un’imbottitura in gommapiuma removibile per una protezione extra. Le zone rinforzate su parte superiore, laterale, frontale e inferiore proteggono l’attrezzatura da ogni angolazione, mentre alcune taschine restano libere per batterie di ricambio o lettori di schede.

Pgytech OnePro St e Ultralight

OnePro Ultralight: la stessa anima, più leggerezza

Se l’St è pensato per chi porta con sé un set fotografico importante, l’Ultralight nasce per chi cerca la stessa qualità costruttiva in un formato più quotidiano. E il nome, questa volta, non mente: è davvero uno zaino leggero, disponibile nelle versioni da 20, 30 e 40 litri, così puoi scegliere in base al tipo di uscita che hai in programma.

Non è pensato solo per la fotografia: nella tasca superiore a roll-top puoi tenere anche vestiti e accessori, espandendola o riducendola a seconda di quanto materiale porti con te. Un’ottima soluzione se, ad esempio, dormi in tenda e vuoi portarti dietro un solo zaino completamente personalizzabile.

Uno zaino che si trasforma con te

L’interno è dove l’Ultralight mi ha davvero sorpreso.

A differenza dell’St, qui l’accesso è laterale, e la struttura è totalmente modulare: puoi rimuovere i divisori fotografici e usare lo zaino al 100% come bagaglio per abiti, oppure trovare una via di mezzo con una divisione al 50%, spostando gli strap nelle asole più basse per ottenere due terzi di spazio libero e un terzo con divisori per l’attrezzatura.

Anche qui ritrovi il sistema di supporto schiena con doppio profilo metallico, il tessuto splashproof e una tasca nascosta pensata apposta per la rain cover, così non rischi di lasciarla a casa proprio il giorno che serve.

In sintesi

I Pgytech OnePro St e Ultralight sono due zaini che condividono la stessa filosofia, ma pensati per momenti diversi della tua vita da fotografo outdoor: l’St quando non puoi scendere a compromessi sui teleobiettivi, l’Ultralight quando vuoi la stessa cura costruttiva in un formato che ti segue ovunque, anche fuori dal lavoro. Se c’è un dettaglio su cui vuoi saperne di più, scrivicelo nei commenti: siamo qui apposta.


Facci sapere cosa ne pensi e, se sei interessato all’acquisto, rivolgiti ai rivenditori Pgytech autorizzati:

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