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Vita e opere di Vivian Maier (1926 – 2009) – Storia della fotografia

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Chi รจ Vivian Maier? La storia e la scoperta di Vivian Maier la dobbiamo tutto a un ragazzo di Chicago che nel 2007 ha deciso di comprare un baule allโ€™asta, per 380 dollari, per una ricerca sulla sua cittร .

Il giovane John Maloof non ha idea di cosa contenga davvero quel baule: una cassa con centinaia di negativi e di rullini mai sviluppati.
Da queste foto inizia la storia, ricostruita per lo piรน dallo stesso John.

Scopriamo insieme qualcosa di piรน sulla vita e sulle opere di Vivian Maier.

Vivian Maier: l’adolescenza

Vivian Maier inizia a fotografare grazie alla passione che le ha trasmesso unโ€™amica della madre, fotografa professionista, da cui la ragazzina e la madre stessa sono ospiti in seguito alla separazione dei genitori.

La giovane fotografa viaggia e trasloca parecchie volte durante la sua crescita e allโ€™incirca a 25 anni torna in Francia, terra natia della madre e luogo in cui ha vissuto per un periodo della sua infanzia, dove nellโ€™attesa di vendere allโ€™asta un terreno di sua proprietร  decide di fotografare i propri parenti di quella regione.

Nel 1951 Vivian Maier riparte per New York e con i soldi della vendita in Francia compra una Rolleiflex professionale, per viaggiare poi, macchina al collo, nel Nord America.

I 30 anni di Vivian Maier e l’arrivo a Chicago

A Chicago ci arriva trentenne e lรฌ comincia a lavorare dai Gensburg come bambinaia.

Secondo le testimonianze, quella della bambinaia non รจ la massima aspirazione di Vivian, ma non sapendo fare altro e con lโ€™amore dimostratole dai bambini, continua a farlo per i successivi quarantโ€™anni.

Vivian Maier (1926 - 2009) biografia

Dai Gensburg ha un bagno privato, che lei ben presto trasforma in camera oscura.

Nelle sue foto racconta i bambini, le strade, la vita quotidiana dai benestanti agli emarginati, ma anche gli autoritratti, soprattutto nei riflessi con la macchina fotografica in mano.

Vivian Maier (1926 - 2009) biografia

Tra il 1959 e il 1960 decide di partire da sola per un viaggio di 6 mesi, visitando le Filippine, la Thailandia, lโ€™India, lo Yemen, lโ€™Egitto, lโ€™Italia, per poi concludere il suo viaggio ancora una volta in Francia.

Dopo 17 anni di lavoro presso i Gensburg i bambini sono cresciuti e Vivian deve cambiare famiglia.

In quel periodo cambia anche approccio alla fotografia: smette di scattare con Rolleiflex e di sviluppare i relativi negativi in bianco e nero perpassare alla fotografia a colori con Kodak, Leica, ma non solo.

Vivian Maier (1926 - 2009) biografia

Quello che di tutto il lavoro della Maier รจ straordinario, รจ questo sguardo estremamente moderno ancora oggi, mai scontato, con una consapevolezza inspiegabile da parte dellโ€™autrice.

Normalmente un fotografo cresce nel proprio sguardo e nel proprio linguaggio soprattutto perchรฉ in grado di analizzare il proprio lavoro con occhio critico e costruttivo, oltre che per una crescita personale.

Vivian Maier (1926 - 2009) biografia

Vivian Maier questo percorso lโ€™ha fatto, ma senza spesso vedere le proprie immagini oltre allโ€™istante prima di premere lโ€™otturatore.

Il percorso di crescita dellโ€™autrice รจ evidente negli anni, sviluppando quelle foto che lei stessa non ha mai visto.

Vivian Maier negli ultimi anni della sua vita ha dei grossi problemi finanziari, di lei si prendono cura i fratelli Gensburg fino alla sua morte, nel 2009.

Nessuno, al momento della morte, รจ al corrente che alcuni averi della fotografa-bambinaia erano stati messi allโ€™asta, tra cui quel baule che due anni prima era stato acquistato da John Maloof.

La fotografia รจ anche la storia che ci portiamo nel nostro bagaglio di vita.

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