Quando si parla di fotografia, le lunghezze focali sono uno degli elementi più importanti da capire.
Non sono regole rigide, ma linee guida visive.
Puoi seguirle o romperle, stravolgerle, ed è proprio lì che nasce la creatività.
Questa guida è pensata per chi vuole orientarsi: ti aiuta a scegliere la lunghezza focale giusta in base alla situazione.
Vediamo i casi più comuni, senza complicarci la vita.
Grandangolo: Spazio, prospettiva e impatto

Il grandangolo offre un campo visivo molto ampio.
Ti permette di fotografare soggetti grandi anche da vicino, creando immagini dinamiche e immersive.
Il 16mm, dal mio punto di vista, è un ottimo punto di partenza.
È abbastanza spinto, ma senza esagerare con la distorsione.
Perfetto per:
- architettura
- interni
- fotografia urbana
Le linee prospettiche diventano protagoniste, gli spazi sembrano più grandi e profondi.
Se vuoi raccontare l’ambiente, questa è la tua lente.
Lunghezze focali normali: Versatilità pura

Il 35mm è una delle lunghezze focali più versatili in assoluto.
Ti permette di fare praticamente tutto, senza sentirti limitato.
Ha ancora un buon angolo di campo, ma introduce una leggera compressione dei piani.
Questo aiuta a isolare meglio il soggetto rispetto a un grandangolo.
È perfetto per:
- street photography
- reportage
- uso quotidiano
Se dovessi scegliere un solo obiettivo, il 35mm è una scelta intelligente.
Un altro elemento simbolo di equilibrio e naturalezza, potrebbe essere il 50mm; è spesso il primo amore di molti fotografi.
Rappresenta un equilibrio tra ampiezza e compressione.
Rispetto al 35mm, isola meglio il soggetto e semplifica la composizione.
Allo stesso tempo, non è ancora un vero teleobiettivo.
È ideale per:
- ritratti
- fotografia quotidiana
- storytelling visivo
Il risultato è naturale, pulito e molto piacevole all’occhio.
Teleobiettivi: Dettaglio e separazione dei piani

Con i teleobiettivi cambia tutto.
L’angolo di campo si restringe e la compressione dei piani aumenta.
Questo rende più facile isolare il soggetto e creare immagini d’impatto.
Perfetti per:
- ritratti classici
- fotografia di viaggio
- dettagli architettonici
- fotografia naturalistica
Con un 85mm o un 135mm, ad esempio, puoi “rubare” momenti senza invadere la scena.
Sono ideali anche per fotografare animali, dove la distanza è fondamentale ma qui, probabilmente, potresti aver bisogno di focali ancora “più lunghe”.
Come scegliere le lunghezze focali (senza impazzire)
Non esiste una scelta giusta in assoluto.
Dipende da cosa vuoi raccontare e da come vuoi farlo.
Vuoi mostrare tutto? Vai di grandangolo.
Vuoi equilibrio? 35mm o 50mm.
Vuoi isolare ed esaltare un dettaglio oppure catturare soggetti da lunghe distanze? Teleobiettivo.
Le lunghezze focali sono strumenti, non limiti.
Imparare quando usarle è fondamentale. Ma sperimentare lo è ancora di più.
Prova combinazioni insolite, usa un grandangolo per un ritratto o un tele per un paesaggio.
Perché no? Spesso è lì che succede la magia; per cui sperimenta e metti alla prova la tua creatività.
Facci sapere nei commenti qui sotto l’utilizzo più “non convenzionale” che hai fatto con una determinata focale!






