Signori, è tutto vero: sono arrivate le nuove Nanlite FC-1200C e FC-1200B, gli ultimi due nati della linea FC.
Nel video qui di seguito ti mostro da vicino la versione C, quella full color RGB, ma tutto quello che vedi vale allo stesso modo per la B, la variante bicolor.
L’idea alla base è sempre quella che ci ha abituato la linea FC: una qualità di luce mostruosa, chip e algoritmi software di livello altissimo dentro un corpo che, pur avendo qualche compromesso costruttivo rispetto alla linea Forza o ai Nanlux, resta super compatto e resistente.
L’assenza del ballast: la vera rivoluzione
Secondo me l’innovazione più importante fatta sulla linea dei 1200 è questa: niente ballast, niente alimentatore esterno.
Il corpo illuminante è un po’ più grande, certo, se lo paragoniamo all’FC-720, ma nemmeno così tanto.
Come già su tutti i nuovi Evoke, anche sull’FC-1200 usciamo soltanto con un cavo di rete che va direttamente a corrente.
Avete idea di quanto sia comoda questa cosa per un videomaker o una piccola produzione che magari non può permettersi, a livello di budget o di maneggevolezza, un Evoke 1200 o un Evoke 2400?
Quelle sono luci sempre super compatte, ma hanno bisogno di un certo workflow dietro per essere utilizzate.
Questo lo potete dare in mano a chiunque, anche a chi non ha a disposizione un arsenale di stativi e soluzioni per riggarlo.
E se dobbiamo pensare a installazioni in sale di posa, studi televisivi o su un’americana, poter contare su una luce potente, modificabile e diffusa in maniera ampissima senza il peso del ballast è una svolta che secondo me viene sottovalutata.
Un corpo da 10 kg che si gestisce da solo
Il corpo, alla fine, pesa soltanto 10kg e si gestisce benissimo anche da solo, senza fare troppa fatica: la si attacca e via.
Proprio perché parliamo di una luce più importante, sulla FC-1200 troviamo una doppia maniglia, con due punti di sicurezza invece di uno solo.
Gestione del colore e modalità creative

Il menù è lo stesso a cui la linea FC ci ha abituato: gestione del dim precisa, temperatura colore che spazia da 2400K fino a 12000K e, come sempre, 150 punti di green e 150 punti di magenta per la tinta perfetta.
Le modalità sono le solite: CCT mode, che sulla C comprende anche il bicolor, HSI mode per scegliere il colore e la saturazione, e la modalità RGB White per ottenere lo stesso risultato con una veste diversa.
C’è anche la possibilità di applicare le gelatine Rosco e LEE, oltre a un effect mode con talmente tanti effetti personalizzabili che basterebbe da solo per un video a parte.
Un dimming morbido, dimostrato a mano
Come sul 720, il controllo del potenziometro agisce solo sul primo incremento, proprio per colmare quel problema tipico dei LED che, quando si accendono o si spengono, fanno uno scatto poco elegante.
L’ho mostrato con la mano allo 0,1%: l’accensione e lo spegnimento restano graduali.
Dietro c’è il pulse width modulation di Nanlite, che permette ai LED di lavorare al 100% e di gestire il dim con una velocità impressionante: anche a FPS estremi la luce non flickera.
Il COB a 90° e il mount Bowens
Il COB ha un’uscita a 90°, più aperta rispetto ai 70-75° a cui siamo abituati sulle luci full color.
È una caratteristica interessante soprattutto quando si guardano le tabelle lux: una luce che apre di più distribuisce il flusso su una superficie maggiore e, a un primo sguardo nella colonna “light only“, sembrerebbe fare meno luce.
In realtà ne fa di più, solo che la spalma su un’area più ampia, e i lux salgono ancora quando la luce viene convogliata dalla parabola.
Ultima chicca: l’attacco è un attacco Bowens.
Di solito le luci di questa potenza passano a mount proprietari più grossi, quindi trovare il Bowens qui è una comodità non da poco.
Conclusione
Le uscite DMX sono già in formato DMX pieno, senza bisogno di adattatori.
Ancora una volta, oltre a spingersi verso il cinema di alto livello insieme a Nanlux, Nanlite va incontro a chi usa queste luci ogni giorno: videomaker, piccole case di produzione, studi televisivi, sale di posa e installazioni su americana che hanno bisogno di tanta potenza.
Se me lo chiedete, per me resta questo il punto forte dei nuovi Nanlite FC-1200C e FC-1200B: non avere il ballast e portarsi dietro solo il cavo di rete.
Una scelta che le rende, secondo me, perfette tanto per chi lavora da solo quanto per chi gestisce un set più strutturato..






