Quando si parla di video, due parole tornano sempre: log e RAW.
Spesso vengono confuse ma indicano due cose completamente diverse.
Della linea Cinema EOS di Canon abbiamo parlato tante volte, anche sul piano tecnico.
Non avevamo però mai approfondito cosa sia il log, e in particolare il log di Canon, né cosa sia il RAW, nella versione Cinema RAW Light.
In questo articolo ti spiego come funzionano C-Log2, C-Log3 e Cinema RAW Light, senza troppi tecnicismi.
Così saprai con certezza quando sfruttare l’uno o l’altro.
Cos’è il log e perché conviene girare in log
Il log è semplicemente un metodo di compressione tonale.
Cosa vuol dire, in pratica?
Pensa ai video che guardi ogni giorno in TV, sul telefono o sul computer: hanno un bel contrasto e una bella saturazione.
Il dettaglio è concentrato sui mezzi toni, le basse luci sono molto nere e le alte luci molto spinte.
Con il log la gamma dinamica viene distribuita in modo completamente diverso, sensore e processore della camera dedicano molte più informazioni alle alte e alle basse luci.
Il risultato? Hai a disposizione tutto il range di informazioni possibili.
In post produzione potrai fare color grading e dare contrasto e saturazione a tuo piacimento.
Quello che un profilo normale ti fa perdere
Girare in log ti permette di sfruttare al massimo la gamma dinamica del sensore.
Con un profilo lineare normale, le zone di alte e basse luci verrebbero bruciate o avrebbero molte meno informazioni.
Il log, invece, conserva tutti quei dati per lavorarci dopo e Canon ti mette a disposizione due tipologie di log: il C-Log2 e il C-Log3.
Canon C-Log2: la massima gamma dinamica, a una condizione
Il C-Log2 è il metodo di compressione che estremizza questo concetto.
Registrando in C-Log2, una grossissima parte dei bit viene dedicata alle alte luci e soprattutto alle basse luci.
Ti permette di sfruttare al 100% la curva tonale del sensore e la gamma dinamica.
C’è però un piccolo contro: è un formato un po’ più difficile da gestire.
Con così tanta informazione nelle basse luci, se queste sono poco illuminate tirano fuori molto più rumore.
Da videomaker o direttore della fotografia, devi stare più attento.
Due mosse per tenere a bada il rumore
La prima è illuminare ed esporre la scena con una leggera sovraesposizione.
Così sposti le informazioni delle basse luci un po’ più su, verso i mezzi toni bassi, e pulisci la zona con più rumore.
In color correction abbassi poi l’esposizione di uno stop, uno stop e mezzo e le basse luci tornano al loro posto e ottieni un file super pulito, con l’esposizione che volevi.
La seconda mossa è un po’ di denoise.
Siamo nel 2026 e i denoise sono tool incredibili: se usati con moderazione puliscono il file senza perdere troppo dettaglio.
Canon C-Log3: la scelta più pratica
Il C-Log3 nasce dopo ed è un aiuto per chi non ha voglia di perdere tempo dietro alla pulizia delle basse luci.
Ti dà un file in log, con una buona massimizzazione della gamma dinamica.
Per i bit destinati alle alte luci e ai mezzi toni è molto simile al C-Log2, sulle basse luci, però, è più facile da usare: arrivano già pulite e meno estremizzate.
Stai girando un evento e non un cortometraggio? Hai poco tempo sul set o in post produzione? Vuoi il log ma non puoi controllare l’esposizione alla perfezione?
Allora il C-Log3 potrebbe essere la scelta giusta per te.
Perché con le nuove Cinema EOS il divario si riduce
Secondo me c’è un’ulteriore considerazione da fare, legata alle nuove Cinema EOS come EOS C80, EOS C400 e EOS C50.
I nuovi sensori gestiscono ancora meglio la sensibilità in macchina, con il triplo ISO nativo a cui Canon ci ha abituato.
Di conseguenza, anche la gestione del segnale e del rumore in C-Log2 è migliorata.
Prima la differenza con il C-Log3 era più marcata, ora il C-Log2 diventa comunque più facile da usare.
Il mio consiglio?
Se giri un cortometraggio e puoi curare bene la fotografia, scegli il C-Log2.
Se vuoi tanta qualità con un processo più semplice, usa il C-Log3.
Cinema RAW Light: un formato, non una curva
Con il RAW si parla di tutt’altro.
Il log è una curva, un metodo di compressione tonale.
Il RAW, invece, è un vero e proprio formato di dati.
Per capirlo, pensa a come funziona una videocamera: il sensore cattura le informazioni attraverso l’obiettivo, i pixel si riempiono di dati rosso, verde e blu.
Il processore prende questi dati e li codifica, applicando bilanciamento del bianco, spazio colore e curva.
Anche il C-Log2 o il C-Log3 vengono applicati così, tramite un algoritmo, prima della registrazione su scheda SD o CF.
Nel RAW è come se il processo di codifica, la debayerizzazione legata alla matrice di Bayer, non avvenisse.
Sulla scheda finiscono i dati grezzi catturati dal sensore.
Niente bilanciamento del bianco, niente spazio colore, nessuna curva come C-Log2 o C-Log3.
Tutto questo lo scegli tu in post produzione.
È una massimizzazione ancora più estrema del concetto di log: non gestisci solo la gamma dinamica, puoi cambiare a posteriori i parametri di macchina, come bilanciamento del bianco e spazio colore.
Il prezzo da pagare (e come Canon lo riduce)
Lo svantaggio è il peso dei file.
Senza processazione e compressione, i dati grezzi occupano molto più spazio su schede e SSD ed è qui che entra in gioco il Cinema RAW Light.
In pratica, ti offre la malleabilità del RAW ma con algoritmi di compressione che evitano file estremi.
Puoi anche personalizzarlo nelle modalità Light, Standard o High Quality.
Più informazioni significano bitrate più alto e file più pesanti; con meno informazioni, resti comunque in RAW ma con file molto più leggeri.
Conclusione: log o RAW?
Il RAW è la scelta quando vuoi il massimo della qualità e puoi dedicare più spazio sui tuoi SSD.
Per un cortometraggio o un documentario è il formato perfetto.
Il log resta uno strumento potentissimo per sfruttare la gamma dinamica del sensore.
Il C-Log2 ti dà il massimo, se sai gestire il rumore; il C-Log3 ti semplifica la vita, soprattutto quando hai poco tempo.
Ora sai cosa sono C-Log2, C-Log3 e Cinema RAW Light e quando usarli.
Hai dubbi sull’esposizione in log? Potremmo approfondirla con delle prove pratiche.






