Mostra fotografica Umbria – Steve McCurry
Montefalco (Perugia), Complesso Museale di San Francesco
Il nome di Steve McCurry porta subito alla mente le sue fotografie che hanno saputo magistralmente raccontare il mondo intero, attraverso una carriera lunga quasi mezzo secolo, a partire da quel suo primo reportage sul conflitto tra Afghanistan e Pakistan nel lontano 1979.
Ha documentato popoli, luoghi, società di ogni parte della Terra, lo hanno arrestato in Pakistan e picchiato in India, ha rischiato di perdere la vita per un incidente in volo in Jugoslavia, ed è stato dato per morto due volte.

Una vita e una carriera avventurosa che contrastano nettamente col lento scorrere del tempo in Umbria, con le sue colline dolci e i paesaggi tranquilli, con le persone accoglienti, con natura e cultura che fanno da cornice: questo è il tema della mostra fotografica organizzata a Montefalco su questa regione vista attraverso gli occhi del grande fotografo americano.
Sessanta fotografie, alcune inedite, che parlano dello stretto rapporto di McCurry con l’Umbria: dai paesaggi sereni e tranquilli di campagne e città, con vignaioli, cuochi, turisti e semplici abitanti, alle manifestazioni culturali e di rievocazione storica, con musicisti, attori di teatro, artisti di strada:
“Steve non osserva mai da lontano: entra nelle vite, nelle case, nelle botteghe, nelle tradizioni” (Biba Giacchetti, curatrice).
Su tutti spicca il grande ritratto di Veronica Corvellini, ormai divenuto l’immagine del medioevo umbro, in perfetto abito medievale durante la rievocazione storica del “Mercato delle Gaite” di Bevagna: quasi una lontana corrispondenza, sia nella particolare acconciatura che negli stessi occhi azzurri di Sharbat Gula, la ragazza afgana immortalata nel 1985 sulla copertina del National Geographic.

Per McCurry lavorare a questa mostra è stato ritrovare luoghi e persone già conosciuti, con cui era già entrato in sintonia e amicizia.
“Sentivo che era giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato così tanto. Gli anni trascorsi lavorando a Sensational Umbria sono stati pieni di calore, curiosità e scoperte inattese. Tornare a Montefalco con immagini note e con una serie di inediti è stato come chiudere un cerchio o, forse, aprirne uno nuovo. C’era ancora molto da dire sullo spirito di questa regione e volevo condividerlo”
Lo ha spiegato in un’intervista lo stesso McCurry, che aveva già trascorso lungo tempo nella regione, quasi dieci anni fa, per la realizzazione della mostra Sensational Umbria a Perugia.
Ottimo l’allestimento, curato da Biba Giacchetti, con le foto illuminate sia dal basso che dall’alto e corredate, al termine del percorso, da un video esplicativo che racconta le esperienze professionali di McCurry, oltre al backstage e il processo creativo e formativo delle immagini raccolte nella mostra.

ORARI
Fino a marzo: tutti i giorni escluso martedì, dalle 10,30 alle 13,00 – dalle 14,30 alle 17,00
Da aprile a maggio: tutti i giorni escluso martedì, dalle 10, 30 alle 18,00
Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.
INFO | PRENOTAZIONI | VISITE GUIDATE
0742 379598 – museomontefalco@gmail.com – 334 660 5577 (anche whatsapp)
Nel costo del biglietto è compresa la visita della chiesa e del Museo di San Francesco, entrambi interessanti per le opere ospitate.






