SOFTBOX GODOX 40X40 – 60X60

SOFTBOX GODOX 40X40 – 60X60

SOFTBOX GODOX NEL RITRATTO

 

Quando vedo un viso così, è difficile che trattenga l’impulso di chiedere di posare per un ritratto. E’ così è stato quando mi sono imbattuto in Irina per la prima volta.

Abbiamo fatto un veloce set a sfondo nero e ho alternato vari tipi di illuminazione. Il make up scuro e sfumato realizzato da Grazia ha messo ancora più in risalto lo sguardo della splendida Irina.

 

Questi primi due scatti sono realizzati con luce flash. Ho utilizzato un lampeggiatore elettronico speedlight NISSIN DI700A (in versione TTL per Olympus) con il suo commander AIR (ve ne ho già parlato in qualche post addietro) montato su uno stativo tramite la mia adorata staffa GODOX S.
Per rendere meno dura la luce in uscita ho usato dei Sofbox  GODOX 40×40 e 60×60.
Non c’era necessità di usare il flash in modalità TTL, per cui le impostazioni sono stete gestite in Manuale via radio, senza mai dovermi avvicinare al lampeggiatore, una volta installato sullo stativo. E’ una soluzione molto comoda e versatile che, anche in mancanza di un assistente, permette di gestire il set con estrema efficacia e velocità.

Per questo ultimo scatto, invece, mi sono affidato ad una illuminazione continua di tipo LED, utilizzando il sempre più indispensabile L.S Lighting 312DS. Completamente alimentato da una doppia batteria di lunga durata questo illuminatore compatto ma potente permette di gestire una ottima luce in molte situazioni, permettendo di lavorare in luce continua senza grossi problemi. Ho regolato la temperatura per ottenere una luce più calda e romantica invece di sfruttare tutta la potenza sulla luce bianca

Tecnicismi aparte, gran parte del risultato è da attribuire all’ottimo lavoro di Make Up di Grazia Masdea e, ovviamente, alla bellissima Irina.
Il lavoro di squadra è sempre il miglior modo per ottenere buoni risultati.
Articolo di ” Ugo Baldassare”
www.ugobaldassarre.com