Un treppiede nello zaino – Swiss Pro

Un treppiede nello zaino – Swiss Pro

Un buon treppiede, deve essere solido, comodo e soprattutto non deve rappresentare un “peso” se deve essere in spalla per diverse ore anche in spostamenti non proprio agevoli.

Muoversi per i saliscendi di Matera e soprattutto per le vie lastricate di pietre lisce e scivolose nei Sassi non è sicuramente considerabile agevole o comodo. Era importante quindi avere con me qualcosa di leggero, affidabile, ma allo stesso tempo quasi impercettibile nella globalità del carico.

Fino a pochi anni fa i cavalletti in carbonio (fibra di carbonio) erano una utopia per l’utente medio o comunque che ne facesse un utilizzo saltuario. Appannaggio di pochissimi brand (Gitzo in particolare) avevano costi proibitivi. I cavalletti in carbonio Swiss Pro rappresentano un ottimo compromesso tra prezzo e prestazioni, offrendo la leggerezza e la solidità di un cavalletto professionale da viaggio ad un prezzo decisamente più abbordabile.

 

Ho già parlato in separata sede di questi prodotti, mi limiterò quindi a constatare come il carico sia stato davvero sopportabilissimo durante tutti gli spostamenti. Davvero una manna dal cielo per il fotografo viaggiatore, soprattutto paesaggista, che deve muoversi per molte ore prima di raggiungere il luogo designato.

Molto apprezzata la flessibilità di regolazione delle gambe di tutti i modelli: il suolo sconnesso e sempre irregolare è andato a nozze con la possibilità di regolare in infiniti modi l’altezza e l’angolo di apertura dei cavalletti.

 

New entry, molto apprezzato per caratteristiche e dimensioni è stato lo Swiss Pro travel Mini un piccolo, compattissimo ma robustissimo treppiedi pieghevole che misura, da chiuso, circa 15cm! Ovviamente l’altezza massima è molto limitata (non è un treppiede da usare a livello terreno) e quindi molto indicato per un appoggio solido sfruttando qualche struttura esistente (muro, auto etc…). Le gambe sono allungabili, ma la struttura perde un pò di solidità (le sezioni non sono proprio robustissime avendo una sezione molto ridotta per potersi ritrarre completamente) rendendo quindi l’utilizzo più interessante sulla dimensione minima o intermedia ove, grazie alla ottima testa a sfera, si può pensare di caricare anche notevolmente il piccolino.

Viaggiare comodi e leggeri è importante, ma anche avere gli strumenti giusti a portata di mano quando serve è altrettanto fondamentale. Trovare il giusto equilibrio tra peso-dimensioni-capacità di carico non è una cosa tanto scontata e in questo, la linea di travel tripod di SwissPro viene molto in aiuto.

A questi link potete leggere più approfonditamente degli altri modelli:

SWISS PRO C-9 e C-11

 

Articolo di Ugo Baldassare